Scuole 7 May 2026

Partnership tecnica con Zainetto Verde per formare le scuole sull’AI: il programma per l’Avviso PNRR 73226

Il finanziamento è arrivato. Le ore sono approvate in piattaforma. E adesso?

È la domanda che sentiamo più spesso dai dirigenti scolastici che ci contattano dopo aver ottenuto il finanziamento nell’ambito dell’Avviso PNRR prot. 73226. Hanno le risorse, hanno la volontà, ma si trovano davanti a un problema concreto: come si trasformano delle ore finanziate in un programma che abbia senso per la propria scuola, che coinvolga davvero le persone e che non sia la solita formazione teorica destinata a non cambiare nulla?

Non esiste una risposta uguale per tutti. E questa è esattamente la premessa da cui partiamo.

Perché la formazione AI nelle scuole è diversa da qualsiasi altro contesto

Una scuola non è un’azienda e non è un ente pubblico generico. È una comunità con figure professionali molto diverse tra loro, con bisogni radicalmente diversi rispetto all’AI, con vincoli normativi specifici e con una missione che va oltre l’efficienza operativa.

Un dirigente scolastico ha bisogno di strumenti per gestire la complessità amministrativa e strategica del suo istituto. Un docente ha bisogno di capire come l’AI cambia la didattica, la valutazione e il rapporto con gli studenti. Il personale ATA ha bisogno di automatizzare le attività di segreteria che gli tolgono tempo ogni giorno. Gli studenti hanno bisogno di imparare a usare l’AI in modo critico e consapevole, non solo a usarla e basta.

Formare queste figure con lo stesso programma è un errore che produce risultati mediocri per tutti. Il nostro approccio è costruire percorsi differenziati per ruolo, partendo sempre dall’analisi dei bisogni reali della scuola.

Come funziona il nostro programma

Il punto di partenza non è un catalogo di corsi. È una conversazione con il dirigente scolastico e con le figure chiave dell’istituto per capire dove la scuola si trova oggi rispetto all’AI, quali sono le priorità del PTOF, dove il personale ha più bisogno di supporto e dove invece ci sono già competenze su cui costruire.

Da questa analisi nasce il programma personalizzato, costruito scegliendo tra oltre cento argomenti di formazione e centocinquanta laboratori pratici. Nessuna scuola riceve lo stesso programma di un’altra, perché nessuna scuola ha gli stessi bisogni di un’altra.

I percorsi coprono tutte le figure della comunità scolastica. Per il dirigente scolastico lavoriamo su analisi strategica con AI, supporto decisionale, gestione documentale e comunicazione istituzionale. Per il DSGA il focus è su rendicontazione PNRR, gestione amministrativa, ricerca su MePa e monitoraggio dei flussi di cassa. Per il personale ATA affrontiamo automazione delle attività di segreteria, gestione delle richieste frequenti di famiglie e studenti, archiviazione intelligente. Per i docenti lavoriamo su progettazione didattica, personalizzazione per BES e DSA, valutazione assistita e analisi dei dati di rendimento. Per gli studenti costruiamo percorsi di uso consapevole e critico degli strumenti AI, con attenzione al riconoscimento delle fake news, dei deepfake e dei bias algoritmici.

La parte che cambia davvero le cose: i laboratori pratici

La formazione teorica sull’AI produce quasi sempre lo stesso risultato: le persone escono dall’aula convinte che l’AI sia interessante, e tornano alla scrivania a fare esattamente quello che facevano prima.

I laboratori pratici funzionano diversamente. Si lavora su casi reali della scuola, con gli strumenti che i partecipanti useranno davvero, su problemi che riconoscono come propri. Un docente che in laboratorio costruisce una rubrica valutativa con il supporto dell’AI per la sua materia esce con uno strumento che userà la settimana successiva. Un funzionario di segreteria che automatizza in laboratorio la risposta alle richieste di certificato esce con un flusso già pronto da mettere in produzione.

Questo è il confine tra formazione e cambiamento reale.

Conformità normativa e rendicontazione PNRR

Il dirigente scolastico non deve preoccuparsi della parte normativa. MVF Consulting è iscritta su MePa e opera come organismo di formazione specializzato ai sensi dell’art. 7, comma 5 dell’Avviso, nel campo dell’innovazione digitale e della didattica. Le nostre soluzioni sono conformi al D.M. 166/2025, al Regolamento UE 2024/1689 sull’AI Act, al DigComp 3.0 e al DigCompEdu.

L’affidamento avviene tramite MePa con procedura diretta ai sensi dell’art. 50, comma 1, lett. b) del D.Lgs. 36/2023, cercando MVF Consulting con P.IVA 02683330464. Gestiamo tutto: tracciamento presenze, rilascio attestati e supporto completo alla rendicontazione PNRR.

La differenza tra noi e un catalogo di corsi preconfezionati

Esistono molti fornitori che offrono pacchetti formativi sull’AI per le scuole. Hanno cataloghi ampi, prezzi competitivi e programmi già pronti. Il problema non è la qualità dei singoli contenuti, è che un programma preconfezionato non nasce dalla tua scuola e non risponde ai bisogni reali delle tue persone.

Il metodo MVF nasce dall’esperienza operativa nell’implementazione di soluzioni AI in contesti pubblici italiani. Lo stesso approccio che applichiamo alle aziende e agli enti pubblici lo applichiamo alle scuole: prima si analizza la realtà, poi si costruisce la soluzione. Non il contrario.

Questo significa anche che la formazione non finisce con l’ultima ora rendicontata. Le competenze che costruiamo nella scuola restano nella scuola, nelle persone che le hanno acquisite e negli strumenti che hanno imparato a usare.

Il prossimo passo

Se la tua scuola ha ottenuto il finanziamento PNRR e stai valutando come costruire un programma che funzioni davvero, prenota un’analisi gratuita. Esaminiamo insieme il progetto approvato in piattaforma e capiamo come costruire il percorso più adatto alla tua comunità scolastica.